La Under 20 alle finali Nazionali

Obiettivo stagionale raggiunto per i giovani rugbysti giallorossi, che in una finale in campo neuto,  battono i pari età del “Rugby Milano” conquistando la top ten di categoria ed i quarti di finale per lo scudetto Under 20.

Vittoria importantissima quella ottenuta dai Gladiatori Sanniti, che battono gli avversari di turno con il punteggio di 24-19.
Con questa vittoria i giovani Sanniti conquistano la TOP TEN di categoria, e strappano il pass per i Barrage scudetto.
La partita comincia male per il XV giallorosso, che al quarto d’ora subisce una meta di pacchetto sugli sviluppi di una touche, e il successivo calcio piazzato del team Milanese sblocca il punteggio portandolo sullo 0-7.
La meta subita rinvigorisce i Gladiatori, che dopo pochi minuti pareggiano i conti con Antonio Bruno, e il successivo piazzato di Guido Calabrese da posizione davvero impossibile
I lombardi però non demordono e cercano in ogni modo di mettere in difficoltà la difesa Sannita che, intorno alla mezz’ora, capitola  ancora sugli sviluppi di un’azione di mischia;  l’imprecisione del piazzatore milanese non aggiunge i due punti della trasformnazione, si resta pertanto  sul 7-12 per i Lombardi.
Allo scadere della prima frazione di gioco  i Gladiatori riescono ancora a siglare una marcatura con Danilo Santillo che dopo una bella azione dei tre-quarti, schiaccia in meta l’ovale del 12 pari; l’infallibile cecchino Calabrese, trasforma  il piazzato e porta il punteggio sul 14-12.

Prima del doppio fischio dell’arbitro i giallorossini guidati dai tecnici Alberto Follo e Daniel Bianco rimangono in inferiorità numerica per 10 minuti per un cartellino giallo sventolato dall’arbitro ai danni del flanker Fragnito.

In 14 uomini i Sanniti dimostrano di essere una grande squadra; per prima cosa non subiscono alcun punto dagli avversari, e addirittura riescono ancora a muovere il punteggio grazie al solito Calabrese che piazza un calcio di punizione davvero impossibile.

Sul punteggio di 17-12, i tecnici danno il via alla girandola dei cambi: il pilone Giacomo Tangredi lascia il posto a Candido Santosuosso, e il tallonatore Alessandro Montano viene rilevato da Gabriele Maio.
I cambi dei giallorossi rendono la partita ancora piu avvincente, e si rivelano decisivi quando il flanker Arturo Fragnito si fa perdonare il giallo preso nel primo tempo, e schiaccia la palla oltre la linea di meta avversaria; la precisione di Calabrese fa il resto, portando il punteggio sul 24-12.

I tecnici a questo punto lasciano spazio agli altri componenti della panchina: Giuseppe Mazzone entra al posto di Antonio Bruno, Alessio Altieri prende il posto dell’instancabile Carlo Serino, Giovanni Del Prete rileva Alessandro Iadarola, Daniele Franzese prende il posto di Schipani e Mario Caporaso entra al posto di Fabio Caporaso.
A questo punto i giochi sembrano fatti, ma i Gladiatori non hanno fatto i conti con la voglia del team lombardo di portare a casa la vittoria.

La squadra sannita concede uno assolo di 10 minuti al team milanese che, dopo una lunga serie di falli beneventani ed un giallo all’apertura Carlo Canna, riesce a schiacciare la palla in meta, accorciando per il definitivo 24-19.
I minuti finali non bastano al Rugby Milano per centrare l’impresa, e la partita si chiude cosi con i giallorossi in 14 ma che comunque portano a casa questa partita dalle mille sorprese. Sicuramente anche il team Milanese avrebbe meritato la vittoria, ma i Gladiatori hanno dimostrato anche stavolta di essere tecnicamente superiori rispetto agli avversari. La mischia ha sofferto molto piu del previsto, ma come sempre si è comportata egregiamente nelle situazioni più difficili.
Con questa vittoria i giallorossi oltre al diritto di poter partecipare al prossimo campionato di TOP TEN, strappano il biglietto per i barrage scudetto che li vedrà impegnati contro la blasonata Benetton Treviso.

Una sfida affascinante e ricca di sorprese quella che attende i giallorossini dei dirigenti Caporaso, Bocchini e Velardi. Forse i Sanniti non partiranno da favoriti nella sfida del 1° maggio in quel di Treviso, ma nel rugby tutto può accadere!!!

Alessandro Montano